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L’infanzia
Ibrahima Sory Camara nasce il primo gennaio del 1985 a Conakry, capitale della Guinea, da madre sierraleonese e padre guineano. Ibrahim, il secondogenito tra i sei figli, cresce giocando a pallone con gli amici nel ruolo di ala e guardando le partite in televisione. La sua squadra del cuore è l’Inter e il suo idolo è Roberto Carlos, leggendario terzino sinistro del Brasile.
Tanti provini in Italia
La guerra civile scatenata nella confinante Sierra Leone lo costringe a scappare in Italia a quindici anni. Ibrahim effettua il suo primo provino a Lecce ma la società pugliese decide di non tesserarlo. Il giovane difensore è testardo: dimentica l’audizione salentina, si presenta – senza successo - in altri Club italiani.
Parma, la sua prima squadra
Dopo tanti “no”, arriva una chance a Parma: Davide Ballardini (all’epoca responsabile del Settore Giovanile, ndr) vede in lui una giovane promessa. La squadra gialloblu lo prende per sei mesi. Ibrahim si allena prima con Gabriele Pin, poi passa nella formazione degli Allievi Nazionali allenata da Enrico Cannata dove impara a giocare nel ruolo di difensore.
Prime partite ufficiali
Ibrahim gioca la sua prima partita ufficiale il 3 dicembre del 2003 subentrando nel secondo tempo di Venezia 0-2 Parma, gara d’andata valida per i quarti di finale della Coppa Italia. Passano due mesi e il 26 febbraio del 2004 Camara debutta anche in Coppa UEFA contro la formazione turca dello Gençlerbirliği (partita persa 1-0).
Debutto in serie A
All’età di diciannove anni, Ibrahim debutta in serie A nella partita Udinese 4-0 Parma del 19 settembre 2004, subentrando al posto di Bolano al 31’ del primo tempo. Il Parma esce dal Friuli a testa bassa ma per Camara è la prima partita ufficiale nel Campionato italiano.
Finale di Coppa UEFA sfiorata
Nella stagione 2004-2005, nonostante un Campionato travagliato, il Parma di Carmignani (subentrato a Baldini a metà Campionato) sfiora la finale di Coppa UEFA. Il freddo polare ferma i crociati sul campo del Cska Mosca che si impone 3-0. Il Parma esce dalla competizione a testa alta orgoglioso di aver battuto squadre del calibro della Steaua Bucarest, del Besiktas, dello Stoccarda e del Siviglia
Debutto in Nazionale
Il 5 giugno del 2005 Camara debutta nella nazionale guineana nella settima partita di qualificazione alla Coppa d’Africa. Gli elefanti battono il Kenya 1-0 grazie ad un gol di Sambegou Bangoura siglato al 78’.
Spareggio contro il Bologna
Al termine della 38esima giornata del Campionato italiano 2004-2005, il Parma e il Bologna si ritrovano a pari merito: una partita di spareggio deciderà quale delle due squadre emiliane rimarrà in serie A. La formazione di Mazzone si aggiudica 1-0 la gara d’andata del 14 giugno 2005. Quattro giorni dopo la gara decisiva: Camara, richiamato dalla Tunisia dove la Nazionale guineana si giocava la C.A.N., entra al 68’ nonostante un problema al ginocchio destro. Al triplice fischio è festa: Il Parma vince 2-0 ed è salvo!
Problemi contrattuali
Nella stagione 2005-2006 Camara colleziona solo tre presenze in serie A con il nuovo Parma targato Beretta. Il Torino lo contatta per ingaggiarlo ma il Parma non svincola il giocatore, Ibrahima vuole rimanere nella città emiliana e firma il rinnovo.
In prestito al Le Mans
Il 5 giugno del 2006 il Club francese “Le Mans Union Club 72” contatta l’agente di Ibrahim per ottenere il prestito del giocatore dal Parma. Il debutto di Ibrahim nella Ligue 1 avviene il 26 novembre del 2006 quando il numero 29 scende in campo negli undici titolari di Frédéric Hantz nella partita casalinga contro il Lens (match finito 1-1). Al termine della stagione Ibrahim collezionerà 19 presenze su 38 partite.
Il Le Mans acquista il cartellino
Nell’estate del 2007 il Le Mans esercita il diritto di opzione per l'acquisizione dei diritti sportivi di Camara dal Parma F.C. Ibrahim diventa a tutti gli effetti un calciatore della squadra francese firmando un accordo quadriennale.
Splendido gol in Nazionale
Il 9 settembre del 2007, nella partita contro il Capo Verde, valida per le qualificazioni alla Coppa d’Africa 2008, Ibrahima segna uno dei suoi gol più belli: dribbling su due avversari, portiere spiazzato e palla in rete. La Guinea vince 4-0 ma molti complimenti vanno a Camara, autore della terza rete dell’incontro. Le congratulazioni arrivano anche dal Direttore Sportivo del Le Mans, giunto fino a Conakry per assistere alla partita del suo difensore.
Camara come Roberto Carlos
Il quotidiano sportivo francese “L’Equipe” di sabato 15 dicembre 2007 intitola: “Camara, le Roberto Carlos du Mans” (Camara, il Roberto Carlo di Le Mans). L’articolo, firmato da Guy Roger, anticipa di qualche giorno un altro riconoscimento: Camara è presente anche nella classifica “Top onze” de “L’Equipe” come miglior terzino sinistro dall’inizio del Campionato francese. Grandi soddisfazioni per il ventiduenne guineano.
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